Nostalgia in V.H.S.

IL CINEMA CHE SI AMA

#MonsterMovies – Attack the block, mostri di periferia

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E’ passato un mese dall’ultima puntata della nostra rubrica #MonsterMovies. Ci eravamo lasciati con la gloriosa rinascita cinematografica dei mecha (Jaeger) e dei kaiju by Guillermone, novità freschissima che ha riportato in sala con potenza il genere dei mostri che devastano tutto. Allontaniamoci dai blockbuster e kolossal pieni di soldoni ed effetti digitali di spettacolare grandezza e magnificenza, perchè oggi vi parlo di una chicca indipendente tutta girata nella periferia londinese: Attack the block, esordio registico (e che esordio!) di Joe Cornish.
Ecco la trama: Oval, periferia di Londra, notte. Una ragazza sta rientrando a casa da sola percorrendo strade deserte in una zona notoriamente mal frequentata. Si imbatte subito in una gang di giovani teppistelli dal volto coperto, l’aria minacciosa e dallo slang facile, che tatticamente la circondano e la derubano. Proprio durante il furto un meteorite piomba giù dal cielo schiantandosi su un’automobile a poca distanza da loro. Distratti, i ragazzini raggiungono l’auto e vi scoprono un alieno bianchiccio e ricoperto di peli che velocemente fanno fuori. Per la gang di Moses (il loro capo ha il volto di un John Boyega esordiente) la serata sta volgendo al meglio: prossima missione? Portare l’alieno da Ron, un coltivatore di erba nel BLOCCO (il monolitico palazzo popolare periferico che silenziosamente sovrasta il quartiere). Uccidere quell’essere però forse non è stata la cosa migliore: mentre i giovani sono intenti a fumare erba e a glorificarsi delle loro gesta andate a buon fine, altri meteoriti iniziano a cadere giù dal cielo senza il minimo rumore segnando l’inizio della fine. Ne escono tantissimi alieni più grossi e spaventosi, completamente neri e pelosi, con più file di denti e fauci fosforescenti, diabolicamente aggressivi, capaci di grossi balzi e di squarciare la gola con una solo zannata. Ed escono dalle fottute pareti manco fossimo in Aliens – Scontro finale. A Moses e ai suoi non resta che barricarsi nel BLOCCO, tra porte di legno e inferiate di metallo al fondo di corridoi lunghi e freddamente anonimi con luci lugubri e bui spaventosi, armarsi di katana, di mazze da baseball, coltelli e fuochi d’artificio, e attendere l’inizio della guerriglia silenziosa. Sì perchè sarà una battaglia urbana di soli ragazzini e bambini, mentre i genitori troppo socialmente arrabbiati e incasinati o semplicemente troppo adulti per credere ai mostri, non compariranno mai. Ci saranno gangster incazzati dal grilletto facile, con musica rap pompata a palla nelle orecchie, preoccupati solo a dettar legge nel quartiere. La polizia, tutta bardata da forze speciali (anche loro li si vedrà poco o niente, più che altro li si avvertirà come una minaccia esterna costante), cercherà la “pericolosa” gang al di fuori del BLOCCO. Mentre nessun notiziario o rotocalco annuncerà l’imminente invasione del quartiere ad opera di malefiche creature extraterrestri.

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Scritto a quattro mani con l’amico Edgar Wright, Joe Cornish (sceneggiatore già del Tintin di Spielberg/Jackson) crea un piccolo cult di fantascienza dal budget molto risicato. A metà tra commedia e horror fantascientifico, scopriamo che tutta la forza sta, più che nel sapiente uso di mostri non digitali (impersonati da attori con affascinanti costumi pelosi), nel giovane cast di non professionisti (senza contare il sempre simpatico Nick Frost/Ron). Moses e la sua banda, che in lingua originale parlano un mix di inglese stretto e slang di periferia (mentre in italiano si perde completamente questo elemento fondamentale), riescono ad ammaliare per la loro spontaneità e bravura attoriale. Ricordano in parte, così come le atmosfere, i film fantascientifici con ragazzini di Spielberg e sottilmente la corrente teen degli 80s (da Joe Dante a John Hughes…) in salsa dark horror e in parte anche alcune situazioni al limite tipiche della serie Misfits.

Scritto da Mario Rittatore

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Informazioni su Mario Rittatore - Cinemundto

Classe 91. Studente&blogger. Tiro avanti tra film,videogiochi e una normale vita sociale. www.cinemundto.com

Un commento su “#MonsterMovies – Attack the block, mostri di periferia

  1. L’ha ribloggato su Cinemundto.

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Questa voce è stata pubblicata il 3 maggio 2018 da in Recensioni con tag , , , , , , .
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